Sicilia
Cosa vedere
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Catania
Situata sulle pendici dell’Etna, Catania deve al vulcano la sua storia e la sua fama. Costruita nella pietra lavica, di colore scura, fu quasi interamente ricostruita dopo il terremoto che devastò la Sicilia nel Seicento. Presenta ancora qualche traccia delle diverse civiltà che si sono succedute sul suo suolo (greca, romana, bizantina e normanna), ma il patrimonio artistico della città è un tripudio di architetture barocche. La centralissima Piazza del Duomo con i suoi splendidi edifici e la fontana dell’Elefante è un ottimo punto di partenza per scoprire i capolavori barocchi della città
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Cefalù
Cefalù è un caratteristico borgo di pescatori lungo la costa settentrionale della Sicilia: una cascata di case a più livelli a ridosso di una suggestiva spiaggia sovrastata da una rocca. Le sue atmosfere d’altri tempi, le reminescenze normanne, i romantici tramonti e gli ottimi ristorantini di pesce la rendono una meta imperdibile di ogni vacanza nella Sicilia settentrionale. Le attrazioni da non perdere a Cefalù sono: il Duomo, un capolavoro di architettura arabo-normanna; la Salita Saraceno, al termine della quale vi attende una bella vista panoramica, il Museo Mandralisca, che espone un’interessante collezione privata di dipinti, ceramiche antiche, monete e altri oggetti di pregio
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Erice
Arroccato in cima a una collina alta più di 700 metri, Erice è uno dei più suggestivi borghi medievali d’Italia, raggiungibile da Trapani in soli 10 minuti grazie ad moderna funivia. Ricca di edifici fenici, normanni e medievali che testimoniano le sue origini millenarie, Erice è una meravigliosa terrazza panoramica sulla Sicilia. Dall’alto delle sue torri, dei sue giardini, delle sue funivie potrete ammirare viste mozzafiato sulla città, la campagna circostante e il mare in lontananza
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Isole Eolie
Le Eolie sono un arcipelago di sette isole facilmente raggiungibili dal porto di Milazzo: Lipari, Panarea, Stromboli, Vulcano, Salina, Alicudi e Filicudi. Ogni isola ha una sua precisa identità, distinta dalle altre, ma tutte vantano spiagge incantevoli bagnate da un mare limpidissimo. Nell’insieme sono un variegato microcosmo dove vivere emozionanti giornate all’aperto tra gite in barca, immersioni, trekking sul vulcano, bagni di fango, passeggiate nel verde e visite a borghi pittoreschi. Per la loro vicinanza alla costa è possibile visitarle con una gita in giornata
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Isole Egadi
Le isole Egadi sono il paradiso per chi ama il bel mare. L’arcipelago comprende numerose isole ma solo due si sono aperte al turismo: Favignana e Marettimo. Sono luoghi dove il ritmo della vita scorre lento, ci si sposta a piedi o in bicicletta e si torna ad apprezzare le cose semplici di una volta. Di sabbia, ciottoli o rocce, le spiagge delle Egadi sono tra le più belle della Sicilia, bagnate da acque azzurre e trasparenti
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Isole Pelagie
Remote e selvagge, più vicine all’Africa che alla Sicilia, le isole Pelagie sono le più difficili da raggiungere: questo scoraggia la maggioranza dei turisti e fa invece la gioia di chi vuole ammirare in tutta tranquillità una natura incontaminata. A Linosa e Lampedusa potete dimenticare lo stress e la frenesia della vita moderna concedendovi ore di relax su spiagge di sabbia bianca che ricordano i Caraibi o spiagge dall’aspetto più selvaggio, facendo entusiasmanti passeggiate o con un po’ di fortuna incontrando una simpatica tartaruga
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Messina
La Signora dello Stretto è da molti considerata solo un passaggio obbligato dal continente alla Sicilia, una città da cui allontanarsi in fretta per raggiungere la propria destinazione finale. Chi si ferma a Messina scopre tesori inattesi ed emozionanti come l’orologio astronomico del Duomo, splendide fontane barocche, una chiesa situata a tre metri sotto il manto stradale e una statua che benedice la navi in entrata e in uscita dal porto
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Monreale
Il Duomo di Monreale è un capolavoro architettonico di straordinaria bellezza ed importanza storico-artistica che richiama visitatori da tutto il mondo. Costruito nel XII secolo per volontà del re di Sicilia Guglielmo II, è una delle più alte manifestazioni artistiche del periodo normanno e del medioevo italiano. I suoi meravigliosi mosaici bizantini sono paragonati per bellezza e importanza a quelli della chiesa di Santa Sofia a Istanbul. La vicinanza di Monreale a Palermo fa sì che quasi tutti visitino questa città con una gita in giornata, ma val la pena fermarsi un po’ di più per visitarla con calma
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Palermo
Palermo è una città straordinaria, che porta evidenti i segni di un mix culturale risultante dalle diverse popolazioni che l’hanno dominata nel corso dei secoli. Pur essendo una delle più grandi città italiane, Palermo per lungo tempo non è stata inserita negli itinerari italiani classici, e a torto. È una città stupenda, ricca di palazzi storici testimoni di un passato sfarzoso ma anche di vivaci mercati popolari, così caratteristici da essere diventati una delle principali attrazioni turistiche della città. I mercati di Palermo sono infatti il posto migliore dove assaggiare il leggendario cibo di strada palermitano, considerato il più buono d’Italia
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Ragusa
Distrutta da un devastante terremoto nel Seicento, Ragusa è stata interamente ricostruita e si presenta oggi divisa in due zone distinte collegate da ripide scalinate. Ragusa Ibla è il centro storico, corrispondente al nucleo originario della città. Meno visitata di altre città della Sicilia, conserva un’atmosfera autentica ed è più economica rispetto alle località più note. Magnifiche viste si possono ammirare dai tre ponti che collegano Ragusa Ibla alla parte meridionale della città, ciascuno costruito in una diversa epoca storica
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Scala dei Turchi
Difficile nominare una sola tra le più belle spiagge della Sicilia, ma nella lista di 20 attrazioni top non si può non inserire la Scala dei Turchi ad Agrigento, una spiaggia così particolare che merita di essere vista anche da chi non ama trascorrere le vacanze steso al sole. Si tratta di una piccola spiaggia incastonata in un promontorio di marna, una roccia dal colore bianco ghiaccio che crea uno spettacolare contrasto con l’azzurro del mare. Levigata nei secoli dal vento e dal mare, la roccia ha oggi una caratteristica forma a gradoni
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Scopello
Tra i tanti incantevoli borghi siciliani Scopello merita di rientrare nella lista delle 20 località da non perdere in Sicilia per la sua Tonnara, preziosa testimonianza dell’indissolubile legame tra il mare e la Sicilia che ha permeato la storia di quest’isola. Il paesaggio è da sogno: il borgo è adagiato su un golfo bagnato da un mare turchese da cui emergono due iconici faraglioni ed è dominato alle spalle da una rupe di roccia rossastra
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Segesta
Una preziosa testimonianza dello splendore della Sicilia nell’antichità è il parco archeologico di Segesta, che comprende un imponente tempio in stile dorico ben conservato, un anfiteatro ellenistico scavato nelle roccia, le rovine di un santuario e altri resti antichi sparsi in un verde vallata protetta da dolci colline. L’anfiteatro poteva ospitare ben 3000 spettatori, un numero che da solo può dare un’idea della grandezza e dell’importanza di Segesta in epoca antica. I templi di Segesta si trovano nell’entroterra a circa 70 km da Palermo e per questa sua vicinanza si possono facilmente visitare con una gita in giornata
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Selinunte
Storica rivale di Segesta, con cui oggi compete per numero di visitatori, Selinunte fu una delle più gloriose colonie greche in Sicilia. Posta lungo la costa sud-occidentale della Sicilia, vanta uno dei parchi archeologici più estesi d’Europa che comprende un’acropoli, la collina orientale, il pianoro di Contrada Manuzza, il santuario della Malophoros e due necropoli (Manicalunga e Galera Bagliazzo)
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Siracusa
Nell’antichità era una città di importanza e bellezza pari a quelle di Atene; oggi è una delle località più visitate della Sicilia. Impossibile non innamorarsi di Siracusa: atmosfere medievali, splendori barocchi e scorci panoramici fanno sì che a ogni via vi attenda una scoperta, un sussulto del cuore, un’emozione. Le attrazioni da non perdere a Siracusa sono: Ortigia, una caratteristica zona che mescola edifici barocchi e rovine antiche; il Parco Archeologico della Neapolis, raggiungibile a piedi dall’Ortigia con una piacevole passeggiata di 30 minuti; il Teatro dei Pupi, un luogo-simbolo dove viene tramandata l’antica tradizione siciliana delle marionette armate
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Taormina
È probabilmente la città più chic della Sicilia ma Taormina può permettersi di darsi arie da diva: quante altre città possono vantare la sua eccezionale posizione su una terrazza del Monte Tauro, con viste spettacolari sul mare e sul vulcano Etna, e uno dei più grandi teatri della Sicilia antica ancora oggi usato per prestigiosi eventi culturali? Alle ineguagliabili attrazioni del centro storico si aggiungono altre meraviglie nei dintorni: non solo le spiagge, bellissime come in ogni angolo della Sicilia, ma anche il monte Etna, le Gole dell’Alcantara e le location del film cult Il Padrino
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Trapani
Una falce che taglia il mare: così sembra Trapani vista dall’alto. Addentrandosi nell’intricato dedalo di viuzze del suo centro storico si scopre una città elegante, ricca di magnifiche chiese e di edifici barocchi, e vitale grazie all’attivissimo porto da cui è possibile raggiungere le Egadi, l’Italia continentale o la Tunisia. Nei dintorni vi attende la dolcezza del paesaggio collinare e la suggestiva visione delle saline, distese di sale che sembrano bianche dune del deserto. Trapani è un’ottima base per esplorare la attrazioni principali della Sicilia occidentale
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Valle dei Templi
La Valle dei Templi di Agrigento è il più famoso e visitato parco archeologico della Sicilia. Su un crinale roccioso si ergono templi millenari che non hanno nulla da invidiare per importanza storica e suggestione al Partenone di Atene. Illuminati dal sole cocente dell’estate siciliana o dalle luci artificiali nelle ore notturne, il Tempio della Concordia, il Tempio di Ercole, il Tempio di Giove e gli altri templi e rovine del parco sono un’iconica immagine che almeno una volta nella vita va vista con i propri occhi. Non accontentatevi delle fotografie online: dal vivo è tutta un’altra emozione
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Vulcano Etna
Una vacanza in Sicilia vi dà la possibilità unica di vedere un vulcano attivo. Non uno qualunque: l’Etna, il vulcano più alto in Europa (3327 metri) e uno dei più attivi al mondo, dichiarato Patrimonio dell’Umanità Unesco. Stupendo da visitare in tutte le stagioni, è una meta unica per fare passeggiate in estate o sci in inverno ammirando spettacolari paesaggi. L’escursione ai crateri è l’attrazione top, ma sul monte Etna è possibile fare numerose attività oltre al trekking: visitare grotte, fare canyoning, mountain bike, escursioni a cavallo o a dorso d’asino
Cosa mangiare
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Arancine
Le arancine sono dei piccoli timballi di riso dorate e croccanti, ormai famosi in varie parti d'Europa e del mondo. Farciti con una varietà di ingredienti come il ragù, la mozzarella, i piselli o il prosciutto, queste delizie fritte sono una testimonianza dell'intraprendenza e della creatività isolana. Nati per riutilizzare il riso avanzato, sono oggi uno dei piatti tipici siciliani più caratteristici della regione
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Cannoli
Nessun viaggio culinario in Sicilia potrebbe dirsi completo senza aver assaggiato i cannoli. Questi dolci croccanti di forma cilindrica sono ripieni di ricotta dolce e cremosa mescolata con zucchero, vaniglia e spesso scaglie di cioccolato o frutta candita. I cannoli sono l'esempio dell’abilità dell'isola in materia di dolci e dell'uso della ricotta locale
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Caponata
La caponata è un classico piatto siciliano a base di melanzane, ricco di sapori mediterranei. La ricetta di questo stufato agrodolce prevede l’utilizzo di melanzane, pomodori, sedano, cipolle, capperi e olive, il tutto cotto a fuoco lento e condito con aceto e zucchero. La caponata utilizza semplici prodotti della terra e ne bilancia i sapori contrastanti
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Cassata Siciliana
La cassata è un dolce tipico siciliano a base di ricotta, zucchero e pasta reale, ricoperto di glassa di zucchero e decorato con canditi e frutta secca. Si tratta di un dolce molto antico, che ha subito diverse evoluzioni nel corso dei secoli
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Granita Siciliana
La granita siciliana è un rinfrescante dessert ghiacciato che precede il moderno gelato. Se ti stai chiedendo qual è una tipica colazione siciliana, la risposta è la granita! Preparata con acqua, zucchero e ingredienti naturali come limone, mandorla o caffè, la granita viene servita semifredda, spesso accompagnata da una soffice brioche. Questa delizia ghiacciata è perfetta per le calde estati dell'isola ed esalta agrumi e frutta secca di alta qualità di cui è ricca la regione
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Panelle
Le panelle sono delle frittelle fatte con farina di ceci, un cibo da strada immancabile a Palermo. Queste sfoglie sottili e saporite vengono fritte fino a diventare croccanti e spesso servite in un panino al sesamo, talvolta accompagnato da crocchette di patate. Le panelle rivelano le influenze moresche della Sicilia e rappresentano un tradizionale cibo da strada semplice ma gustoso. Se ti stai chiedendo quali sono le cose da mangiare a Palermo, le panelle sono il piatto forte del capoluogo siciliano da gustare (quasi) ovunque per strada
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Pasta alla Norma
Questo piatto di pasta, che prende il nome dall'opera "Norma" di Vincenzo Bellini, è un omaggio alle origini siciliane del compositore. La pasta (solitamente rigatoni o spaghetti) viene condita con una ricca salsa di pomodoro, melanzane fritte, ricotta salata e basilico fresco. La Pasta alla Norma esalta la semplicità e la freschezza della cucina siciliana
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Pasta con le Sarde
Primo siciliano per eccellenza, la pasta con le sarde combina le sarde fresche con il finocchio selvatico, i pinoli, l’uvetta e lo zafferano. Questo piatto di pasta unico cattura l'essenza della cucina siciliana con il suo mix di ingredienti di terra e di mare e una miscela di sapori dolci e salati
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Sarde a Beccafico
Questo piatto a base di sarde ripiene riflette il profondo legame della Sicilia con il mare. Le sarde fresche vengono riempite con un impasto di pangrattato, pinoli, uvetta ed erbe aromatiche e infine cotte al forno fino a che non diventano tenere. Le Sarde a Beccafico rappresentano un perfetto equilibrio tra dolce e salato, un piatto tipico della cucina siciliana che celebra l'abbondanza di pesce fresco dell'isola
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Sfincione
Lo sfincione è da alcuni considerata la risposta siciliana alla pizza. Questa focaccia dall’impasto soffice viene condita con una salsa a base di pomodoro, cipolle, acciughe e una spolverata di caciocavallo, quindi cotta al forno. Lo sfincione nasce come un piatto preparato per le occasioni speciali e riflette la passione dei siciliani per i pasti sostanziosi da condividere con famiglia e amici